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 Informazioni accesso civico e modulo per le richieste (pubblicato il 26 giugno 2017)


Nel 1990 la legge 241 e ss modifiche ha introdotto il diritto di accesso di ogni singolo cittadino agli atti amministrativi, che ad oggi è stato l'unico modo in cui i cittadini hanno chiesto conto degli atti amministrativi alla pubblica amministrazione.

Il limite più grande del diritto di accesso, sta nel fatto che il diritto di accesso non è uno strumento per verificare la trasparenza della pubblica amministrazione in generale, ma è uno strumento di tutela degli interessi individuali e privati dei singoli che devono dimostrare un "interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento".

Al contrario la recente normativa dell'accesso civico prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni e/o le società soggetta alla recente normativa come le partecipate, di rendere noti i documenti, i dati o le informazioni, attribuendo allo stesso tempo il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui stata omessa la loro pubblicazione.
Con questa legge si riconosce in capo a chiunque un vero e proprio diritto di accesso a tutti i documenti della pubblica amministrazione per cui risulti un obbligo di pubblicità e ciascuno nteressato può visionare e controllare l’attività della pubblica amministrazione.

Perciò la trasparenza/ pubblicità non è più solo un obbligo per l'amministrazione ma diventa un diritto alla conoscenza e tutti i cittadini ne sono titolari.
L'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" non può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi e l'accesso è diretto e immediato.
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C-) ha previsto la costituzione di più sotto-sezioni di primo livello "denominate "Altri contenuti riguardo: Corruzione - Accesso civico - Accessibilità catalogo di dati e banche dati, specificamente dedicate agli argomenti citati.

In questo modo le amministrazioni possono inserire tutti i dati per i quali hanno l'obbligo di pubblicazione anche se non sono esplicitati nel decreto 33/2013.


Procedura

Le richieste di accesso civico effettuate ai sensi dell'art. 5 del D. Lgs. 33/2013 e indirizzate ad Arpac Multiservizi srl vanno compilate secondo la procedura formale per l'accesso civico pubblicato sul sito e disponibile in questa pagina.
La pagina offre disponibili:

  • Il Regolamento per l'accesso civico
  • Il modulo per la formulazione delle richieste, a cui deve essere allegata una copia del documento d'identità, in corso di validità, del richiedente.
Le richieste indirizzate al Responsabile della trasparenza vanno inviate ad uno dei seguenti recapiti:
  • E- mail:amministrazionetrasparente@arpacmultiservizi.it
  • Fax: 081 0901456 segr. Generale all'attenzione del Responsabile Trasparenza
  • Indirizzo postale: Responsabile della Trasparenza Arpac Multiservizi, via Poggioreale 5 Centro polifunzionale, Torre 5, 80143 Napoli.

Le richieste indirizzate al titolare del potere sostitutivo, ai sensi dell' art. 5, co. 4, del D.Lgs. 33/2013,
vanno inviate a uno dei seguenti recapiti:
Pec: segr.generale@pec.arpacmultiservizi.it all'attenzione dell'Amministratore Unico
dott. Giovanni Porcelli.